«Mio fratello Peppino e gli sfregi quotidiani alla lotta antimafia»
«Un gesto politico». Giovanni Impastato legge così lo sradicamento dell’ulivo piantato a Ponteranica (Bg) in memoria del fratello Peppino, vittima simbolo della mafia come raccontato nel film «I cento Passi». Chi l’ha compiuto ha lasciato un biglietto in dialetto, «qui ci voglio un pino », la notte prima del corteo con cui sabato oltre 7 mila persone hanno protestato per la decisione del sindaco leghista di rimuovere la targa della biblioteca dedicata a Peppino. «Quello del primo cittadino è stato un atto mafioso», accusa Giovanni. Racconta dei microfoni spia messi a due sostenitori del Comitato Impastato e avverte: «Con questo governo la cultura dell’antimafia è a rischio ». Leggi Tutto



Cara ‘ndrangheta,
Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha affermato che diversi governi della regione hanno raggiunto l’accordo per far partire la “Banca del Sud” che avrà un capitale iniziale di 20 miliardi di dollari. Sarebbero almeno sette i Paesi che metterebbero capitali nel nuovo istituto. Tra questi, oltre al Venezuela, Argentina e Brasile sarebbero i maggiori contributori.
Tanti esponenti politici e di associazioni che si battono per la memoria “antimafia” hanno partecipato, fisicamente o anche solo con una telefonata, alla manifestazione di Ponteranica del 26 settembre.
Con le sue inseparabili sigarette e con Annalisa, la sua giovane assistente che gli prepara caffè zuccheratissimo, Andrea Camilleri mantiene a 84 anni una brillantezza mentale ed una memoria invidiabili. Ed ecco lì la rabbia, la sua vecchia rabbia comunista, quella che Camilleri considera l’antidoto morale per il suo paese, quest’Italia che nonostante tutto vota e ammira Silvio Berlusconi e che, afferma, “ama il buffone delirante perché riflette il peggio di ciascuno di noi e suscita l’invidia che ogni italiano prova nei confronti delle motociclette che non rispettano nessuna regola del codice della strada”. 



Sono semplicemente un comunista che mette a disposizione questo spazio virtuale (visitato da un numero di persone sempre maggiore, grazie anche alla vecchia versione del sito) per informare, discutere ed interloquire con il maggior numero di compagne e compagni.