Stefano Cucchi: le tappe di un calvario
Giovedì 15 ottobre 2009
Verso le ore 23.30 Stefano Cucchi viene fermato dai carabinieri nel parco degli Acquedotti, a Roma.
Venerdì 16 ottobre
Alle ore 1.30 del mattino si presentano, con Stefano, presso l’abitazione della famiglia Cucchi in via Ciro da Urbino, due uomini in borghese, poi qualificatisi come carabinieri e altri due carabinieri in divisa della caserma dell’Appio Claudio. Leggi Tutto



Ma Rutelli se n’è già andato dal Pd? Il lungo addio dell’ex leader della Margherita non ha ancora chiarito una questione che non è pura accademia porsi. Perché se è vero che il suo percorso di uscita dal partito è avviato, è anche vero che non è stato sancito da nessun passaggio formale, da nessuna comunicazione ufficiale. Ecco perché Pier Luigi Bersani, alla domanda su un possibile incontro con il transfuga, ha risposto con una frase che fa capire molto del clima che, sulla questione, si vive al Nazareno.
Se, come dimostrano i numeri, i colossi del farmaco, dall’alto del loro mezzo biliardo di dollari e passa all’anno di fatturato, superano di gran lunga l’invincibile industria delle armi, non risulta poi così difficile capire perchè periodicamente, con cadenza ormai “regolare”, scoppia l’allarme mediatico sulle pandemie che, come altrettanti Armageddon, stanno arrivando a flagellare il pianeta, mietendo milioni di vittime e rendendo perciò più che mai invocato l’arrivo di specifici vaccini.
Sul Corriere di ieri, Michele Salvati analizza ma soprattutto piange la fine oramai conclamata del bipolarismo – cioè del sistema politico che ha retto (e sta tutt’ora reggendo) l’Italia dal 1994 in poi. Un quindicennio, quello della “Seconda Repubblica” che, secondo il noto saggista, ha «se non i giorni, gli anni contati». E l’ultima sentenza di morte sarebbe, nientemeno, che l’affermazione di Pier Luigi Bersani alla testa del Pd.
187 paesi hanno votato a favore del progetto di risoluzione presentato dall’Isola: sono tre i voti contrari e due le astensioni.



Sono semplicemente un comunista che mette a disposizione questo spazio virtuale (visitato da un numero di persone sempre maggiore, grazie anche alla vecchia versione del sito) per informare, discutere ed interloquire con il maggior numero di compagne e compagni.