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July , 2010
Friday

Il Brigante Rosso

L'informazione comunista

Rosarno, quello striscione contro la mafia

Postato da admin il gennaio - 12 - 2010

“Basta un solo striscione per rappresentare tutto, non c’è bisogno di altro”. Con questa motivazione tre ragazze del liceo scientifico di Rosarno, hanno dovuto piegare e ritirare dal corteo, uno striscione, bianco con scritta di color blu, con le seguenti parole “Speriamo un giorno di poter dire: c’era una volta la mafia”, esposto durante la manifestazione antirazzista di ieri nel paese.  Parole che – evidentemente – a Rosarno, non si possono dire ancora oggi. Parole – secondo gli organizzatori – che sarebbero “fuori luogo” rispetto al tema della manifestazione. “La manifestazione è contro il razzismo? – esclama un cittadino – e allora che c’entra la mafia? “me lo spiega? dice rivolgendosi all’inviato del quotidiano “il Fatto”, Enrico Fierro.

La ‘ndrangheta non ha niente a che vedere con questi episodi di violenza: alla fine di questo si tratta. Ma questi giornalisti che vengono da “fuori” si sono intestarditi a volerla vedere a Rosarno, dietro l’aggressione ai migranti. Cosi non solo delle ragazze hanno ritirato lo striscione, ma nel discorso finale hanno persino negato di averlo mai avuto, di averlo mai esposto (presentandone invece altri due, che parlano di intregrazione e razzismo).

Gli organizzatori commentano: domani ai Tg sentirete parlare di questa storia legata allo striscione, solo per screditarci. In questi giorni i giornalisti sono stati accusati dai cittadini di aver raccontato in maniera “ingiusta” la rivolta degli africani e lo scontro con gli abitanti di Rosarno.

Oggi in effetti se ne occupano. D’altronde che uno striscione contro la mafia non si possa esporre in un paese  in cui gli africani, lavoratori stagionali, denunciano da anni la pressione dei boss sul territorio, è una notizia. Anche piuttosto sconcertante.  Che al silenzio, alla mistificazione dei fatti, vengano avviati ragazzi che dovrebbero essere il motore del cambiamento di un territorio, anche.

Il video, sulla piattaforma digitale di Youtube (Che trovate in alto a destra) sta facendo il giro del web in poche ore.  Proprio questo si preferiva, invece, evitare ieri. Sono giorni difficili per i cittadini di Rosarno.  Da un lato  l’Italia scopre Rosarno, le sue storie, le contraddizioni. La ‘ndrangheta. Dall’altro Rosarno scopre cosa significhi essere  al centro dell’attenzione di media e giornali, non solo quando “scappa il morto”.  ”Che poi, fra l’altro, come ricorda il giornalista – scrittore Antonello Mangano – qui non fa notizia nemmeno questo, perchè nessuno è sceso in piazza a protestare dopo l’uccisione, avvenuta con un colpo alla nuca, di un ragazzino di 14 anni”.

“Quanto è avvenuto a Rosarno è stato vergognoso – ha commentato Angela Napoli, membro delle Commissione parlamentare antimafia. E’ inaccettabile che durante una manifestazione, fatta per dimostrare che i cittadini di Rosarno non sono razzisti, non si accetti che alcuni  giovani mettano un cartellone del genere; ciò è molto grave”.

di Inviato su “Liberainformazione”

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Comments
  • enrico fierro 13 gennaio 2010 at 20:04

    Semplicemente grazie di cuore
    enrico fierro

  • gildo scalinci 14 gennaio 2010 at 11:21

    IL GIORNALE – FELTRI – FARINA – ONETO – GIORNALISTI O GIORNALAI !!!!!

    Post n°68 pubblicato il 11 Gennaio 2010 da afrikano

    Dinanzi alle immagini di Rosarno, alla rivolta degli immigrati ci ritroviamo con degli pseudo giornalisti che sputano sentenze tramite il Giornale ( giornale che fù di Montanelli e per molti di noi anticomunisti rappresento una voce nel dilagare della cultura comunista di quegli anni)- Il massimo lo raggiungono con un personaggio radiato anche se temporaneamente dall’ordine dei giornalisti-

    Orbene vorrei ricordare a questi saccenti e documentati giornalisti(!?) che nonostante i loro continui stupidi e insensati attacchi alla gente del Sud,

    Il P.D.L. prende i voti al sud più che al centro-nord anche se i nostri politicanti non alzano una voce per difendere sia il territorio sia la sua gente, perché il sig. Renato Farina o il sig. Gilberto Oneto e il loro direttore Feltri non vanno loro a raccogliere gli aranci in Calabria, aranci che hai produttori del Sud vengono pagati a 3-4 cent al kg (dai grossi gruppi alimentari e di distribuzione tutti del nord) lavorare per 12 ore al giorno per 10 euro – se esiste questo stato dei fatti la colpa sarà anche del meridionale ma una colpa va anche a uno STATO ASSENTE da sempre e su tutto, dal rispetto della legge al rispetto dei diritti – La cosa che più mi fa arrabbiare è il silenzio assordante dei nostri politici eletti nel centro destra, possibile che nessuno senta il dovere, l’obbligo morale, la necessità di intervenire presso questi pennivendoli (che magari negli anni 70 inneggiavano alla dittatura del proletariato) a breve avremo le regionali e noi pecoroni del sud che faremo continueremo a votare per il centro destra dando forza e ragione ai personaggi su menzionati ???? “I giovani del lamento e del bar, nessuna voglia di lavorare , perché si aspetta la manna dallo stato” così scrive farina e nessuno dico NESSUNO ne onorevoli ne senatori ne sottosegretari ne ministri eletti con i voti del SUD TERRONE E FANNULLONE ha sentito il dovere l’obbligo almeno morale di ribattere alle accuse e ai preconcetti di padani(???) ignoranti e stupidi !!!

    I Sigg. Farina e Oneto sciorinano dati e problemi che farebbero bene a esporre alla propria parte politica (SIGH !!! ANCHE LA MIA PURTROPPO) quei problemi e chiedere cosa e quando intendano incominciare a risolverli? Dal 1994 il CENTRO DESTRA ha governato a più riprese quali sono state le iniziative messe in atto per contrastare le varie mafie al sud, il mal costume politico, le raccomandazioni e tutto quel retaggio di secoli di colonialismo savoiardo che ancora paghiamo? Un Sud stagnante e che fa comodo solo come serbatoio di voti e serve sempre meno anche come serbatoio di manodopera a basso costo adesso ci sono gli immigrati i terrun non servono più, questi sfaticati e mafiosi meridionali hanno imparato che ci sono anche dei diritti e non li potete più pagare in nero e sfruttarli come avete fatto per secoli cari i miei giornalisti pagati con i soldi dello stato Italiano, e già questi signori che fanno i moralisti e prendono ad esempio il Sig. Castelli che dice di essersi sacrificato per andare a lavorare, già già lui faceva 400km per andare a lavorare porello ! uno del sud per andare a lavorare ne doveva fare almeno 1200 di km non avendo ne treni ne autostrade e nemmeno la macchina gibollata, ma questo loro non lo sanno, non lo hanno visto ne sentito, a ma loro fanno informazione mica sanno come stanno realmente le cose non hanno mai vissuto al sud ,

    DOVE LO STATO NON C’E’ E NON C’E’ MAI STATO

    DOVE IL LAVORO SI OTTIENE SOLO CON LA RACCOMANDAZIONE

    DOVE I GIOVANI NON HANNO FUTURO SE NON LONTANO DA QUI

    DOVE IL FIGLIO DEL DOTTORE FA IL DOTTORE IL FIGLIO DEL FARMACISTA FA IL FARMACISTA IL FIGLIO DEL GIUDICE FA IL MAGISTRATO O AL LIMITE L’AVVOCATO E COSI VIA

    DOVE CHI HA CONTINUATO CON L’AGRICOLTURA VEDE CHE TUTTI GLIA AIUTI VANNO AL SUD PIAGNONE E ASSISTENZIALISTA COME PER IL LATTE, IL GRANA PADANO E IL PROSCIUTTO

    DOVE BISOGNA SVILUPPARE IL TURSIMO MA NON CI SONO NE STRADE NE AUTOSTRADE NE PORTI NE FERROVIA NE AEREOPORTI

    DOVE MAFIA NDRANGHETA CAMORRA E SACRA CORONA ESISTONO MA PORTANO I LORO GUADAGNI NEL RICCO NORD DOVE COMPLICITA A VARIO TITOLO GLI CONSENTONO DI RIPULIRE E INVESTIRE I LORO CAPITALI

    DOVE PER DECENNI I RICCHI E ONESTI IMPRENDITORI DEL NORD VENIVANO AD APRIRE AZIENDE CHE PERCEPIVANO AIUTI STATALI E PUNTUALMENTE CHIUDEVANO DOPO AVERLI RICEVUTI

    DOVE UNA CLASSE POLITICA INCONSISTENETE E INCONCLUEDNTE NON VEDEVA E NON VEDE NON SENTIVA E NON SENTE QUELLI CHE SONO I VERI E REALI PROBLEMI DEL SUD

    DOVE SI PRODUCONO TONNELLATE DI OLIO MA IMPORTIAMO OLIO DAL NORD AFRICA DALLA GRECIA E DALLA SPAGNA

    DOVE SI PRODUCONO TONNELLATE DI AGRUMI MA LI IMPORTIAMO DA ISRAELE E DAL RESTO DEL MONDO

    DOVE SI PRODUCONO TONNELLATE DI POMODORI MA POI LI IMPORTIAMO DALLA CINA

    E bello e facile fare i moralisti e saccenti soprattutto da parte di gente che ha avuto la fortuna di vivere al nord di fare un mestiere che senza grandi fatiche gli ha consentito grandi guadagni e anche se sospesi dall’ordine dei giornalisti facciamo i deputati a 30.000,00 euro al mese con i voti dei TERRUN ladri,sporchi e senza voglia di lavorare

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