Di male in peggio
La guerra in Afghanistan va di male in peggio. Per l’Italia (le cui truppe hanno subìto negli ultimi giorni un numero mai visto di attacchi), ma sopratutto per gli Stati Uniti. I giovani soldati americani al fronte stanno morendo come le mosche, anche sette-otto al giorno come accaduto mercoledì e sabato scorso. L’opinione pubblica Usa non capisce più il senso, lo scopo di questo sacrificio di vite (oltre che di denaro pubblico) e questo allarma i politici del partito democratico, preoccupati dalle conseguenze che questo potrebbe avere sulle elezioni legislative di novembre. Leggi Tutto











Sono semplicemente un comunista che mette a disposizione questo spazio virtuale (visitato da un numero di persone sempre maggiore, grazie anche alla vecchia versione del sito) per informare, discutere ed interloquire con il maggior numero di compagne e compagni.